Die EU-Kommission führt die künftige Herkunftsbezeichnung "DOP" (Denominazione di origine protetta) in Italien ein. Somit entfallen DOCG, DOC und IGT. Es bleiben von derzeit 470 noch 182 Bezeichnungen, wobei noch offen ist, ob die Unterkategorien von Chianti verschwinden sollen und ob man Südtirol und Trentino zusammenfasst.
In der Liste sieht man jeweils, wie viele DOCG, DOC und IGT es derzeit gibt. In den Abruzzen, Südtirol, Aosta usw. bleibt nur ein DOP. Bekannte Zweitweine wie Rosso di Montalcino oder Rosso di Montepulciano verschwinden ganz.
Der Hintergedanke ist, dass nur typische Gebietsweine deklariert werden. Die Regelung soll am 1. Juli 2009 in Kraft treten.
Die Liste der EU-Kommission:
DA DOC A DOP, DA IGT A IGP Proiezione per regione:
Valle d'Aosta 1 (1 doc)*
Dop: Valle d'Aosta
Piemonte 54 (9 docg 45 doc)*
DOP: 1. (Albugnano) 2. Asti 3. Barolo 4. Barbaresco 5. (Boca) 6. Acqui 7. Gavi 8. Ghemme 9. Gattinara 10. Monferrato 11. Dolcetto di Diano d'Alba 12. Dolcetto di Ovada 13. Carema 14. Caluso 15. Fara 16. Freisa di Chieri 17. (Gabiano) 18. Lessona 19. Loazzolo 20. Valsusa 21. Malvasia di Castelnuovo Don Bosco 22. Sizzano
Lombardia 33 (4 docg, 15 doc, 14 igt)*
DOP: 1. Franciacorta 2. Valtellina 3. Botticino 4. Capriano del Colle 5. Cellatica 6. Garda 7. Lambrusco Mantovano 8. Oltrepo' pavese 9. San Colombano 10. Valcalepio
IGP 1. Lombardia
Veneto 38 (3 docg, 25 doc, 10 igt9*
DOP: 1. Bardolino 2. Soave 3. Arcole 4. Bagnoli 5. Breganze 6. Conegliano Valdobbiadene 7. Gambellara 8. Garda (insieme a Lombardia) 9. Colli Berici 10. Colli Euganei 11. Lessini 12. Lison-Pramaggiore 13. Montello 14. Valpolicella 15. Piave
IGP 1. Veneto
Friuli 14 (2 docg, 9 doc, 3 igt)*
DOP: 1. Carso 2. Collio 3. Colli Orientali 4. Isonzo 5. Latisana 6. Grave del Friuli 7. Aquileia 8. Annia
Trentino 12 (8 doc, 4 igt)**
Dop Trentino
Alto Adige
Dop Alto Adige
Liguria 11 (8 doc, 3 igt)
DOP 1. Cinque Terre 2. Colli di Luni 3. Riviera ligure di Ponente 4. Rossese
IGP 1. Liguria
Emilia Romagna 31 (1 docg, 20 doc, 10 igt)*
DOP 1. Romagna 2. Bosco Eliceo 3. Lambrusco di Sorbara 4. Lambrusco Grasparossa di Castelvetro 5. Lambrusco Salamino di Santacroce 6. Colli di Imola 7. Colli Bolognesi 8. Colli di Parma 9. Colli Piacentini 10. Reggiano
IGP 1. Emilia Romagna
Toscana 49 (7 docg, 36 doc, 6 igt)*
DOP 1. Brunello di Montalcino 2. Vino Nobile di Montepulciano 3. Vernaccia di San Gimignano 4. Carmignano 5. Chianti Classico 6. Chianti (potrebbe sparire, moltiplicandosi per le attuali sottozone, Colli Senesi, Montespertoli, Rufina, Montalbano, ecc., oppure viceversa) 7. Candia dei Colli Apuani 8. Bianco di Pitigliano 9. Bolgheri 10. Cortona 11. Capalbio 12. Elba 13. Montecarlo 14. Montecucco 15. Morellino di Scansano 16. Monteregio di Massa Marittima 17. Orcia 18. Parrina 19. Pomino 20. Sovana 21. Val di Cornia 22. Valdichiana 23. Terratico 24. Montescudaio
Umbria 19 (2 docg, 11 doc 6 igt)*
DOP 1. Montefalco 2. Torgiano 3. Assisi 4. Colli Amerini 5. Colli del Trasimeno 6. Colli Perugini 7. Lago di Corbara 8. Orvieto
IGP 1. Umbria
Marche 18 (2 docg, 15 doc, 1gt)*
DOP 1. Bianchello del Metauro 2. Colli Pesaresi 3. Conero 4. Piceno 5. Verdicchio 6. Lacrima di Morro 7. Vernaccia di Serrapetrona
IGP 1. Marche
Lazio 31 (27 doc, 4 igt)*
DOP 1. Cesanese 2. Aleatico di Gradoli 3. Atina 4. Castelli Romani 5. Cerveteri 6. Colli della Sabina 7. Frascati 8. Marino 9. Est! Est! Est! Di Montefiascone 10. Vignanello 11. Zagarolo
IGP 1. Lazio
Abruzzo 13 (1 docg, 3 doc, 9 igt)*
Dop Abruzzo
Molise 5 (3 doc, 2 igt)*
Dop Molise
Puglia 31 (25 doc, 6 igt)*
DOP 1. Primitivo di Mandria 2. Locorotondo 3. Salento 4. Moscato di Trani 5. Castel del Monte 6. San Severo
IGP 1. Puglia
Campania 29 (3 docg, 17 doc, 9 igt)*
DOP 1. Taurasi 2. Taburno 3. Campi Flegrei 4. Cilento 5. Costa d'Amalfi 6. Greco di Tufo 7. Falerno del Massico 8. Fiano di Avellino 9. Aversa 10. Capri 11. Vesuvio 12. Ischia
IGP 1. Campania
Basilicata 5 (3 doc, 2 igt)*
Dop Aglianico del Vulture Igp Basilicata
Calabria 25 (12 doc, 13 igt)*
DOP 1. Ciro-Melissa 2. Pollino 3. Greco di Bianco 4. Lamezia 5. Savuto 6. Scavigna 7. Verbicaro
IGP 1. Calabria
Sicilia 29 (12 doc, 13 igt)*
DOP 1. Alcamo 2. Cerasuaolo di Vittoria 3. Marsala 4. Contessa Entellina 5. Etna 6. Faro 7. Eloro 8. Malvasia delle Lipari 9. Menfi 10. Monreale 11. Pantelleria 12. Moscato di Siracusa 13. Sambuca di Sicilia
IGP 1. Sicilia
Sardegna 35 (1 docg, 19 doc, 15 igt)*
DOP 1. Vermentino di Gallura 2. Vernaccia di Oristano 3. Malvasia di Bosa 4. Cagliari 5. Alghero 6. Terralba 7. (Cannonau di Sardegna)
IGP 1. Sardegna
*Fonte Mipaf (31/12/2007)
** Trentino e Alto Adige insieme
Alcune considerazioni. In neretto, accanto al nome della Regione o Provincia Autonoma, c' il numero complessivo di docg, doc e igt ripreso dal Mipaf al 31/12/2007 (oggi leggermente variato). In totale sono 470 denominazioni e igt. Tenendo conto dei criteri per cui non sarà possibile la sovrapponibilità di dop con dop, di dop con igp, di igp con igp, della possibilità di collegare l'area al vitigno (scelta di area vasta e distinzione per vitigno) lasciando in essere denominazioni seppur piccole ma ben identificabili e distinte, tenendo conto di un presunto orientamento verso igp regionali e non di singole aree, lo scenario che emerge è questo: da 470 si passerebbe a circa 182 tra denominazioni e igp.
I casi più eclatanti: in Toscana, l'omonimia Chianti/Chianti Classico, sparirebbero tutte le doc del Vinsanto; in Piemonte, la Barbera non avrebbe una sua denominazione. In Emilia Romagna, l'Albana passito potrebbe essere solo una tipologia di vino di un'area più vasta. Ci sarà un bel rimescolamento delle carte, dei confini, un bel lavoro. Anche la Francia non riderà, se ci può consolare! Agosto 2008
Lieber Niko,
mein geschätzter Kollege Andreas März arbeitet auch sonntags. Du bist da einer Falschmeldung aufgessen, die sich im Laufe des Ferienmonates August zusammengebraut hat. Die Dementis vom Landwirtschaftsministerium sind bereits rausgegangen! Im Original in Italiensicher Sprache bei Andreas Beitrag zu lesen.
Steffen
...entweder direkt an die EU-Kommission oder an slow food Deutschland wenden.
Und wahrlich: in allen Neuerungen liegen große Chancen.
Nur nicht für die Etablierten ;-)
Grüße, Niko
Sehr geehrer Herr Rechenberg,
können Sie eine Quelle nennen für Ihre Meldung, möglichst eine europäische?
Für Deutschland stehen ja ähnlich revolutionäre Neuerungen ins Haus - nur sagt das keiner, weil alle hoffen, dass sich die Neuerungen noch abwenden lassen. Wobei zu überlegen wäre, ob in den Neuerungen nicht auch eine Chance liegt.
Mit freundlichen Grüßen,
Uwe Lorenz
Erdbeben? Fehlalarm!
Jedenfalls laut offizieller Quelle:
Ocm Vino, denominazioni Docg, Doc, Igt: il Ministero fa chiarezza
Data: 05/09/2008
Argomento: Prodotti di Qualità>Vini Doc, Docg e Itg
Al fine di fugare notizie allarmistiche, apparse recentemente su alcuni organi di stampa e relative all’impossibilità di utilizzare, per il futuro, le menzioni specifiche tradizionali Docg, Doc e Igt a seguito dell’entrata in vigore della nuova Ocm Vino, si precisa che tali affermazioni non hanno alcun fondamento giuridico. Infatti l’Art. 54 par. 1, lett. a) del Reg. n. 479/2008, che entrerà in vigore dall’1 agosto 2009, stabilisce che le menzioni tradizionali potranno essere utilizzate per indicare che il prodotto reca una DOP o IGP, in loro sostituzione.
Pertanto tali Menzioni Tradizionali corrispondono alle Menzioni specifiche tradizionali nazionali di cui alla preesistente normativa comunitaria (allegato III del Reg. n. 753/2002) che, si ripete, per l’Italia sono: DOCG, DOC, Vino dolce naturale, IGT, Vin de Pays, Landwein. Tale impostazione della nuova Ocm Vino per la salvaguardia dell’uso delle menzioni specifiche tradizionali nazionali risponde alle esigenze espresse dall’Italia e dagli altri Paesi comunitari (Francia, Spagna, Portogallo ecc.) a spiccata vocazione per i vini a denominazione di origine.
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